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"Per me recuperare le tradizioni significa fare bene le cose semplici"

Noemi

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L’accoppiamento può sembrare strano, ma molte sono le composizioni che nel testo o nella musica fanno riferimento in varie forme al mondo dei motori. Provo a redarre una compilation che rappresenti un po’ tutte le situazioni e i generi (speriamo in bene!).

Mustang Sally - "The Commitments"
Il brano è stato scritto ed eseguito nel 1965 da Mack Rice e successivamente ripreso, prima da Wilson Pickett e poi, più di recente, da The Commitments all'interno della colonna sonora dell'omonimo film del 1991. La canzone è frutto di uno scherzo che l'autore originale fece al direttore della band che accompagnava Della Reese (importante cantante americana anni 60/70). Il contenuto gioca sull'equivoca attrazione nei confronti di una ragazza (baby) che si scopre essere in realtà una Ford Mustang, il vero oggetto del desiderio.

Curiosità: il titolo originale doveva essere "Mustang Mama" ma su suggerimento di Aretha Franklin venne cambiato in "Mustang Sally".

Kraftwerk – "Autobhan"
Brano del 1974, Autobahn fa parte dell'omonimo Album.

Si tratta in generale di un esempio di musica proto-industriale che è da considerare la progenitrice della maggiorparte della musica elettronica che l'ha seguita, inclusi l'electro-funk, ambient e synth pop.

Sembra che il brano faccia riferimento al primo viaggio che il gruppo fece sull'autostrada Colonia-Bonn e che nel comporlo i quattro componenti si siano riferiti al proprio immaginario, utilizzando per questo "suoni" non convenzionali, come l'accensione di un motore, un clacson e persino il fruscio degli alberi, inaugurando così un nuovo modo di interpretare la musica.

Roxy music - "Love Is the Drug"
"Love Is the Drug" è un singolo dei Roxy music, contenuto nel 5° album del gruppo: "Siren" del 1975.

Il campione audio iniziale era in realtà precedentemente pensato per essere l'apertura del film "Duel" di Steven Spielberg del 1971; qualcuno azzarda l'ipotesi che si tratti dell'avviamento e della sgommata di partenza di una Porsche 911, vettura che si adatterebbe perfettamente alla classe di Bryan Ferry, leader indiscusso del gruppo e da molti indicato come il perfetto mentore del genere dandy che attraversò i primi anni '80 (vedi Spandau ballet).

La bassline del brano, tenuta da John Gustafson, divenne un marchio di fabbrica; Nile Rodgers dichiarò senza vergogna che la tempistica del basso influenzò molto gli Chic nella composizione di "Good Times", prodotta quattro anni dopo. 


Rose Royce - "Car Wash"

Il brano originale del 1976 (ripreso nel 2004 da Christina Aguilera e Missy Elliott) faceva parte della colonna sonora del film omonimo. In realtà era stato scritto l'anno precedente da Norman Whitfield, che lo utilizzo per lanciare il gruppo dei Rose Royce ed ebbe un ottimo successo proprio con l'abbinamento al film.

Anche l'album fu un grande successo tanto che la title track fu singolo numero uno delle classifiche Pop di Billboard e nella top ten R&B assieme ad altri due singoli.

 Lucio Dalla – "Il Motore Del 2000"

Qui siamo di fronte ad un intero LP dedicato al mondo dell'auto.

Basta leggere i titoli delle canzoni per capirlo, anche se in realtà i contenuti sono spesso dei pretesti per raccontare altro.

Il disco (del 1976) si rivelò un buon successo, anche se con una linea musicale forse fin troppo innovativa e dei testi piuttosto importanti.

Contenuto in questo album e considerato da molti (a ragione) un capolavoro, Il motore del 2000 è un brano dove vengono messe in discussione tutte le sicurezze sulla tecnologia ed in particolare quella dell'auto; "Il motore del 2000 sarà bello e lucente, sarà veloce e silenzioso, sarà un motore delicato, avrà lo scarico calibrato e un odore che non inquina, lo potrà respirare un bambino o una bambina... ma non riusciamo a disegnare il cuore di quel giovane uomo del futuro..." quasi a cercare di recuperare un'umanità che inesorabilmente si stava perdendo. E oggi, facendo un bilancio a quasi quarant' anni di distanza, possiamo affermare che ci aveva visto giusto.

Curiosità: in questo LP collaborarono gli allora sconosciuti componenti degli Stadio.

Gary Numan – "Cars"
Inserito nell'LP "The Pleasure Principle" del 1979, Cars viene considerato il primo grande singolo e probabilmente il più conosciuto di Gary Numan; raggiunse il primo posto della UK Albums Chart ed il 9° negli Stati Uniti.

Gary Anthony James Webb, in arte Gary Numan, rappresenta un importante transito nella storia della musica pop, che ha permesso di passare dal post punk alla cosiddetta Industrial Wave il prototipo della new wave che negli anni a seguire diventò una influente corrente, grazie alla quale nacquero nuovi ed importanti gruppi.

Prince - "Little Red Corvette"
Contenuta all'interno dell'LP "1999" pubblicato nel 1983, Little Red Corvette è il singolo che assieme all'album consacra Prince nell'olimpo del successo.

Questo è un altro esempio dove si usa la metafora dell'automobile per raccontare di una famme fatal, che trova il suo culmine nel paragone tra un giro in limousine e una notte d'amore.

Prince canta di un'avventura nella quale, pur godendo dell'esperienza, esorta la "Little Red Corvette" a rallentare e cercare un amore definitivo che gli eviti l'autodistruzione.

La canzone unisce un ritmo di drum machine ed un lento accumulo di synth che ben si miscela con dei cori femminili capitanati da Lisa Coleman, componente del duo Wendy & Lisa prodotto da Prince qualche anno dopo. Completa il tutto un classico assolo di chitarra, interpretato da Dez Dickerson che, guarda caso verrà successivamente sostituito da Wendy Melvoin del duo appena citato.

Curiosità: questo brano ha successivamente avuto una versione a 12 "dance remix che nell'idea di Prince doveva essere una naturale continuazione del singolo, tanto che riparte proprio da dove il singolo sfuma.

 

Art of noise - "Close (to the Edit)"
Sperimentazione per sperimentazione arriviamo agli Art of noise che hanno già nel loro nome tutta la caratura necessaria.

Il pezzo "Close (to the Edit)" è stato pubblicato nel 1984 come singolo e successivamente inserito in versione estesa nell'album forse più famoso degli Art of noise: "Who's Afraid of the Art of Noise?. "...quello di "The Moment In Love". Qui siamo veramente all'apoteosi onomatopeica: "suoni" d'avviamento motore mixati con strani rumori (nel video ufficiale ci sono anche seghe elettriche e martelli).

Pur non essendo un grande successo, questo pezzo può essere considerato a tutti gli effetti il primo esempio di sampling che gli è valso un importante posto nella storia dell' hip hop.

Il campione in questione è quello di una VW Golf che stenta a partire; la vettura era di proprietà di JJ Jeczalik, programmatore e componente del team di produzione.

Ci sono poi una serie di campioni vocali, uno dei quali ("Hey!" ) è stato successivamente ripreso in un paio di altre canzoni..."Firestarter" dei Prodigy e "Back in the Day" di Christina Aguilera, ed è la voce di Camilla Pilkington-Smyth.

Curiosità: per il campionamento si utilizzò il Fairlight CMI, il primo sintetizzatore e campionatore digitale. Uno strumento che fece il suo debutto nel 1979 con la hit "Video Killed the Radio Star" del gruppo dei "The Buggles"; poi via via : The Lexicon of Love -ABC, Duck Rock- Malcolm McLaren, Welcome to the Pleasuredome-Frankie Goes to Hollywood, consacrato infine con l'album 90125 degli Yes.

 Luigi - By C&M

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